
Creare un movimento di cittadini, organizzazioni, aziende impegnati nel risolvere la questione climatica. Unisciti a noi!
Riportiamo il blog di Mauro Buonocore pubblicato sul sito del Fatto Quotidiano:
"Apocalittici e integrati, catastrofisti e negazionisti. Quando il mondo si divide in due, voi da che parte state? Fate la vostra scelta, schieratevi e poi fatevi la guerra. Alla fine, ci scommetto, avrete perso di vista perfino l’argomento da cui è iniziata la disputa e la discussione ne risulterà spaccata in due con l’accetta, ciascuno ad attaccare la parte avversa e a fare squadra con i suoi, con idee considerate valide a prescindere dalle argomentazioni e dalle informazioni che le hanno sollecitate. Le divisioni nette non giovano a capire di più. Soprattutto su argomenti particolarmente complessi. Sia chiaro: questa è la mia opinione personale, ma per quanto riesco a leggere sui giornali e vedere in tv o sul web, il tifo sfegatato e fazioso funziona sulle gradinate degli stadi, ma non serve a raccontare la complessità. Semmai contribuisce a banalizzarla.
Leggi tutto: Cape Farewell, la commedia del climaRiceviamo e diamo voce a questo progetto di Emanuele Bompan e Lucia Ceriani:
"Nel 1992 i membri Onu si riunirono a Rio per il Summit della Terra, da cui nacquero Agenda21, la Convenzione sul clima (UNFCCC), e da cui presero poi vita nel 1997 il protocollo di Kyoto e la convenzione sulla biodiversità.
A vent'anni di distanza i grandi della terra si riuniscono a RIO per un nuovo accordo per riformare la governance Onu dell'ambiente e lanciare un'Agenda21 per la green economy.
La stampa italiana sta snobbando l'evento.
Leggi tutto: Rio+20 Un summit della terra da seguireLo scorso18 aprile presso l’Università dell’Insubria a Varese si è tenuta una giornata di studi organizzata dalla Società Botanica Italiana sul tema: “Cambiamento climatico: analisi ed impatti su specie ed ecosistemi vegetali”, che ha riunito ricercatori ed esperti del settore provenienti da tutta Italia.
La giornata si è proposta come momento di confronto tra coloro che si occupano di ricerca scientifica applicata sugli effetti del cambiamento climatico su specie ed ecosistemi vegetali, come ad esempio gli effetti sulle praterie montane degli Appennini, o le risposte ecologiche di specie e comunità alpine, le variazione della copertura vegetale in area prealpina e via dicendo.
Leggi tutto: Cambiamenti climatici: necessità di un approccio integrato alla ricercaRiportiamo il testo del nostro blog pubblicato sul sito de il Fatto Quotidiano:
"Politica, media e università. Sono queste le strade maestre che decidono se i cambiamenti climatici sono un tema meritevole di interesse per il grande pubblico e determinano in primis quanto e come l’opinione pubblica venga a conoscenza di questo complesso argomento.
Leggi tutto: Giornalisti, che ne sapete di cambiamenti climatici?