Italian Climate Network Onlus

Quali sono gli effetti del riscaldamento globale per la Terra?

Fusione ghiacciai

Modifiche della circolazione atmosferica ed oceanica

Precipitazioni e siccità

Aumento del rischio di desertificazione

Eventi meteorologici sempre più estremi come alluvioni, tempeste, periodi di caldo o freddo eccessivo, cicloni extratropicali

Quali sono le conseguenze per l’uomo?

Una delle principali conseguenze del cambiamento climatico è un impatto sul ciclo dell’acqua e quindi sulla disponibilità delle risorse idriche.

Se le attuali tendenze dovessero perdurare assisteremmo a una maggiore disponibilità di acqua nelle zone dove le risorse idriche sono già abbondanti ad esempio nell’emisfero Nord, e ad una minore disponibilità di acqua nelle aree già affette dalla scarsità di risorse idriche ad esempio in Africa e Asia.

Le variazione delle precipitazione porteranno a un deterioramento della qualità del suolo, effetto che a sua volta si ripercuoterà su sull’agricoltura. Questo impatto sull’agricoltura potrebbe portare a una ridotta disponibilità di cibo nei Paesi già a rischio denutrizione.

A causa dell’innalzamento del livello del mare molte zone costiere sono soggette a erosione delle coste, inondazione e salinizzazione delle falde acquifere. Tali fenomeni mettono a rischio settori economici quali la pesca, l’agricoltura e il turismo.

I cambiamenti climatici mettono a dura prova gli equilibri dei processi ambientali e degli habitat, ovvero gli ecosistemi naturali quali foreste, praterie, deserti, sistemi montani, laghi, oceani e via dicendo. Si teme che animali e habitat non riescano a reagire tanto velocemente quanto il cambiamento climatici.

Riduzione della capacità delle foreste di assorbire l’anidride carbonica, comportando un ulteriore aumento della temperatura

Aumento della frequenza di inondazioni, alluvioni, ondate di calore, uragani ecc. Questi eventi spesso causa morte e danni economici ingenti.

Gravi conseguenze per la salute umana, come ad esempio la diffusione di malattie infettive (malaria, tenia, febbre gialla, ecc.) in alcune zone, l’aumento dei decessi soprattutto tra la popolazione anziana a causa di ondate di calore o freddo estremo. Decessi e incidenti dovuti ad eventi climatici estremi.

Ad esempio, l’ondata di calore del 2003 in Europa ha causato 70.000 decessi (fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità).