Italian Climate Network Onlus

“DONNE, DIRITTI E CLIMA”

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MANIFESTO

Sin dalla propria fondazione, Italian Climate Network ha seguito con attenzione il dibattito sulle questioni climatiche partecipando alle Conferenze delle Parti (COP) delle Nazioni Unite, dove i propri delegati non solo hanno svolto attività di divulgazione e sensibilizzazione, ma hanno anche contribuito all’elaborazione di proposte significative come l’inclusione del principio di “equità intergenerazionale” (materializzatasi durante il negoziato intermedio “ADP2.8” di Ginevra, nel febbraio 2015) nel testo negoziale che costituirà la base del nuovo accordo di Parigi.

L’associazione guarda oggi con grandi aspettative alla COP21, che dovrà consegnare al mondo un accordo giusto, ambizioso e vincolante al fine di raggiungere gli obiettivi posti dalla scienza per limitare gli effetti dei cambiamenti climatici.

Oltre ad essere uno dei più rilevanti appuntamenti della storia per quanto riguarda i negoziati, per Italian Climate Network la COP21 sarà anche un’importante opportunità di ampliamento delle proprie aree d’azione, occasione per seguire aspetti della questione climatica non ancora approfonditi nelle proprie attività di advocacy. 

Fra le aree d’interesse oggetto del nuovo Team 2015, Italian Climate Network ha deciso in questo senso di istituire la sezione “Donne, Diritti e Clima”, spazio di approfondimento del legame tra tematiche ambientali e questioni di genere, che si esplicita in aspetti quali il ruolo della donna come fattore di stabilità nelle nazioni in via di sviluppo, e come tramite nella formazione di una corretta sensibilità ambientale.

La Sezione sarà seguita da Chiara Soletti, 28 anni, Laureata in Scienze Politiche – Relazioni Internazionali e Diritti Umani presso l’Università di Padova. Nei mesi che separano dalla Conferenza di Parigi, e nel corso della stessa, Italian Climate Network coinvolgerà dunque i propri associati e l’opinione pubblica su un aspetto della questione climatica di non immediata percezione, ma di sostanziale rilevanza: una tessera indispensabile nel grande mosaico della questione climatica.

In linea con il proprio statuto, Italian Climate Network abbraccia i principi cardine della Women and Gender Constituency presso l’UNFCCC, con particolare riferimento a:

  • la necessità che gli impegni internazionali sul clima prendano in considerazione le particolari ricadute che i cambiamenti climatici hanno su gruppi vulnerabili discriminati sulla base del genere;
  • la promozione di una piena ed effettiva partecipazione di chiunque subisca discriminazioni basate sul genere ad ogni livello decisionale del dibattito sul clima, proteggendo e promuovendo i diritti umani e la parità di genere.