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Set

Cosa sta succedendo al clima

Qualche anno fa si pensava che il riscaldamento globale fosse solo lo scioglimento di ghiacciai e l’innalzamento del livello dei mari sul lungo periodo. Ma oggi sappiamo che la questione è molto più complessa e rischiosa: lo studio del clima richiede competenze scientifiche capaci di far parlare tra loro la fisica dei mari e dell’atmosfera, l’economica, la geologia, l’ecologia e perfino la diplomazia internazionale. Tutto questo per capire in che modo fenomeni sempre più frequenti come alluvioni, siccità, ondate di calore (quelli che gli esperti chiamano eventi estremi) si stiano intensificando e mettano a repentaglio l’idea di stabilità cui siamo abituati: comunità distrutte, danni economici a persone e interi sistemi produttivi. L’impatto è globale, il problema è a lungo termine, il danno è irreversibile (Lash, J. & Wellington, F., Harvard Business Review, 2007) e ci tocca non solo da un punto di vista ambientale, ma anche economico, sociale, culturale ed etico.

 “Gli effetti del cambiamento climatico cui stiamo già assistendo sono diversi da qualsiasi altra cosa abbiamo visto fino ad ora”, ha recentemente dichiarato Bill McKibben, fondatore di 350.org, un’associazione di cittadini, aziende, scienziati e altre organizzazioni impegnati nell’affrontare e risolvere la questione climatica per assicurare al pianeta un futuro sostenibile. Dalla Mongolia colpita dalla siccità alle Thailandia colpita dalle alluvioni, dall’Australia devastata dal fuoco alle comunità dell’Himalaya minacciate dallo scioglimento dei ghiacciai, ogni volta che prendiamo il giornale e leggiamo di un nuovo record di calamità naturale, diventa sempre più chiaro che il cambiamento climatico non è un problema futuro – sta accadendo proprio ora. Gli effetti dei cambiamenti climatici cominciano a farsi vedere ovunque ma poiché il mondo è così grande, è difficile per la maggior parte delle persone vedere che è tutto collegato.

Allora che cosa sta succedendo al clima?

Secondo gli studi dell’IPCC  (Intergovernamental Panel on Climate Change), ovvero un gruppo di circa 2500 scienziati di tutto il mondo sostenuti dall’ONU, stiamo andando verso un aumento della temperatura media del globo compresa tra 1,8 e 4 gradi centigradi entro il prossimo secolo. Questo aumento della temperatura sembra essere dovuto alla continua crescita e concentrazione delle emissioni di gas a effetto serra come l’anidride carbonica (o CO2) e il metano. Questo cambiamento climatico sembra essere il più rapido degli ultimi diecimila anni. E le stime dell’IPCC potrebbero anche essere state ottimistiche!!!

Ma cambiamenti climatici hanno sempre interessato la Terra. Fino ad oggi essi erano dovuti a fenomeni naturali quali ad esempio la posizione dell’asse terrestre, fenomeni vulcanici ecc. Ogni volta che il clima è cambiato anche le forme di vita presenti sulla Terra hanno dovuto cercare di resistere ed adattarsi.

Cosa succede di diverso  questa volta?

Due cose molto importanti:

1. Pare che sia proprio il genere umano ad esserne responsabile questa volta!

2. I cambiamenti climatici in corso sono talmente veloci che mettono in dubbio la capacità di adattamento degli esseri viventi!

Pare proprio che l’uomo sia il principale responsabile del cambiamento climatico! Infatti dall’inizio della rivoluzione industriale, la concentrazione atmosferica dell’anidride carbonica è aumentata del 30% circa, la concentrazione del gas metano è più che raddoppiata e la concentrazione dell’ossido nitroso è cresciuta del 15% a causa del massiccio uso di combustibili fossili delle attività umane.

I principali responsabili: le attività umane, in particolare

  • L’uso di combustibili fossili quali carbone, petrolio e metano quale principale risorsa energetica!
  • L’agricoltura e l’allevamento intensivi, e di conseguenza anche il consumo spropositato di carne, oltre che la gestione dei rifiuti emettitori di metano, ossidi di azoto e clorofluorocarburi!
  • La distruzione di foreste e boschi ha portato a una minore capacità di assorbimento dell’anidride carbonica atmosferica.
  • L’urbanizzazione, l’uso intensivo di suolo per l’agricoltura, l’inquinamento marino e altre trasformazioni della superficie terrestre che hanno ridotto la capacità della terra di assorbire ed irraggiare le radiazioni termiche
  • L’aumento della popolazione mondiale passata da 1 miliardo a oltre 6 miliardi di persone nell’ultimo secolo , che richiede sempre più energia, più cibo e produce sempre più rifiuti! 
Fonti: 

An Inconvenient Truth

Clima in Tasca, CNR-IBIMET, 2008

 

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