TRASPARENZA E IMPEGNO: IL PRIMO BILANCIO SOCIALE DI ITALIAN CLIMATE NETWORK
Dalla scienza all’azione, raccontiamo un anno di attività per il clima attraverso i dati e l’impatto dei nostri progetti.
Per celebrare i primi 15 anni della nostra associazione, nata nel 2011, e per consolidare il nostro impegno verso la trasparenza e la comunicazione, abbiamo redatto il primo Bilancio sociale di Italian Climate Network, riferito alle attività dell’anno 2025.
Non si tratta solo di un documento tecnico, ma di un racconto corale che illustra come ogni giorno rendiamo concreta la nostra missione associativa in Italia e all’estero. All’interno troverete i dettagli del nostro lavoro nelle scuole, la reportistica dai negoziati internazionali, le nuove frontiere della divulgazione scientifica e l’impatto delle nostre quattro sezioni tematiche: Clima e Advocacy, Clima e Diritti, Clima ed Educazione, e Clima e Salute.
Come spiega nella prefazione il Presidente Jacopo Bencini, «abbiamo approcciato questo lavoro di sintesi e riflessione ex post in maniera collettiva, coinvolgendo tutte e tutti, chiedendo il contributo di ogni Sezione tematica permanente, con il supporto preziosissimo dei membri del Consiglio Direttivo e del Consiglio Scientifico».
Nel bilancio sociale di Italian Climate Network non troverete solo numeri e tabelle, ma un importante spaccato delle nostre attività, del modo in cui ogni giorno, da Torino a Vibo Valentia, da Belém do Pará a Bruxelles, rendiamo concreta la nostra missione associativa, “Agire per il clima”. Lo facciamo nonostante uno scenario internazionale in accelerata e violenta ridefinizione e una situazione politica nazionale immobile di fronte all’evoluzione, se vogliamo drammatica, dei cambiamenti climatici figli della nostra collettiva inazione. Ci riempie di speranza e di motivazione, tuttavia, seguire ogni giorno il lavoro esperto e appassionato di volontarie e volontari che in ogni parte d’Italia e in Europa affiancano esperti senior, scienziati, ricercatori, comunicatori, progettisti per portare il tema dei cambiamenti climatici nelle scuole, sui giornali, nelle associazioni, nei teatri, oltre i confini che una volta separavano scienze dure, scienze sociali, politica, arte e psicologia. Non ultimo, siamo orgogliosi di continuare ad accompagnare ogni anno nuove menti e voci giovani ai negoziati su clima e biodiversità, come da nostra tradizione e, dal 2025, anche con specifiche Borse.
