QUALE ADATTAMENTO SI FINANZIA?
Verso la chiusura degli SB64 di Bonn, la finanza climatica è tornata protagonista in quasi ogni discussione sull’implementazione. Per l’adattamento, però, il problema non è solo la distanza tra bisogni e risorse disponibili. Quando i soldi sono pochi, lenti o difficili da ottenere, finiscono per selezionare il tipo di adattamento che può esistere.
INDICATORI DELL’ADATTAMENTO TRA TECNICA E POLITICA
A Bonn il Global Goal on Adaptation (GGA) entra nella fase operativa. Le Parti discutono sul ruolo della task force: tecnica, ibrida o maggiormente politica e guidata dai Paesi.
LA TRANSIZIONE VERDE E IL RISCHIO DI RIPRODURRE LE VECCHIE DISUGUAGLIANZE
A Bonn, il dialogo sul commercio si intreccia con il programma di lavoro sulla giusta transizione, spostando il focus dai principi teorici agli impatti economici concreti.
LA GIUSTA TRANSIZIONE AD UN PASSO DA COP31
L’obiettivo del negoziato sulla Giusta Transizione rimane di validare, entro la fine dei negoziati intermedi, la struttura e i dettagli tecnici del meccanismo per poi trovare un accordo sui termini di riferimento (Terms of Reference – ToR) per la revisione del Just Transition Work Programme ed evitare uno stallo a COP31.
GLOBAL STOCKTAKE, A BONN IL GIRO DI BOA
Il UAE Dialogue ha mostrato che il primo Global Stocktake è entrato formalmente nei nuovi NDC, ma resta aperta la domanda politica: quei riferimenti indicano vera attuazione o semplice allineamento linguistico?




