25
Giu

GEF-9: UN SEGNALE POLITICO IMPORTANTE, MA CON MENO RISORSE

I rappresentanti dei 186 Paesi partecipanti al Global Environment Facility (GEF) hanno approvato, durante l’ultimo Consiglio che si è svolto a Samarcanda, in Uzbekistan, a inizio giugno, gli indirizzi programmatici del nono ciclo di rifinanziamento del GEF, il cosiddetto GEF-9, per un valore di 3,9 miliardi di dollari. La decisione è stata presentata come un forte segnale di impegno della comunità internazionale a favore dell’azione ambientale multilaterale fino al 2030, in un momento in cui la crisi climatica, la perdita di biodiversità, il degrado degli ecosistemi e l’inquinamento richiedono risposte sempre più integrate e ambiziose.

Il GEF è il più grande fondo multilaterale per l’ambiente. Attraverso la sua famiglia di fondi, sostiene i Paesi in via di sviluppo nell’affrontare sfide ambientali complesse e nel contribuire al raggiungimento degli obiettivi delle principali convenzioni internazionali su biodiversità, cambiamenti climatici, degrado del suolo, acque internazionali, sostanze chimiche e rifiuti. In oltre tre decenni di attività, il GEF ha fornito più di 27 miliardi di dollari di finanziamenti, principalmente a fondo perduto, e mobilitato ulteriori 155 miliardi di dollari per progetti prioritari guidati dai Paesi beneficiari.

Tra le priorità strategiche del GEF-9 sono previsti programmi integrati per trasformazioni sistemiche nei sistemi legati alla natura, al cibo, alle città, all’energia e alla salute; un maggiore ricorso alla finanza mista (blended finance); un rafforzamento degli approcci whole-of-government (tesi a includere tutti i ministeri ed agenzie governative nei processi decisionali) e whole-of-society (tesi ad includere tutta la società civile nei processi decisionali), con maggiore coinvolgimento di società civile, giovani, donne e settore privato; e un sostegno più mirato ai Paesi vulnerabili, con il 35% delle risorse destinato a Least Development Countries (nazioni meno sviluppate a livello mondiale) e Small Island Developing States (nazioni insulari) e il 20% a popoli indigeni e comunità locali.

Tuttavia, accanto all’ottimismo espresso nelle ultime settimane dai rappresentanti del GEF e dalle agenzie partner per il raggiungimento di una dotazione vicina ai 4 miliardi di dollari, è necessario leggere il dato in modo più prudente. Il ciclo precedente, il GEF-8, approvato nel 2022, aveva raggiunto 5,33 miliardi di dollari. Il nuovo ri-finanziamento da 3,9 miliardi rappresenta quindi una riduzione nominale di circa il 27%, pari a circa 1,43 miliardi di dollari in meno rispetto al ciclo precedente. In termini reali la riduzione è ancora maggiore, considerando l’inflazione accumulata negli ultimi anni e, per molti Paesi, anche la recente debolezza del dollaro rispetto ad altre valute.

Il risultato è che il GEF-9, pur confermando il ruolo centrale del Fondo nella cooperazione ambientale multilaterale, rischia di disporre di meno risorse effettive proprio mentre aumentano le esigenze finanziarie dei Paesi beneficiari. Biodiversità, cambiamenti climatici, gestione sostenibile del suolo, protezione delle acque internazionali, riduzione dell’inquinamento e sostegno ai Paesi più vulnerabili dovranno competere per una dotazione complessiva più limitata rispetto al passato.

Questa riduzione si inserisce inoltre in un contesto più ampio di contrazione della finanza internazionale per l’aiuto allo sviluppo, la biodiversità e per l’azione climatica, nonostante gli impegni assunti dai Paesi sviluppati nelle precedenti conferenze delle parti a rafforzare il sostegno finanziario ai Paesi più vulnerabili.

Articolo a cura di Giacomo Cozzolino, volontario di Italian Climate Network.

Immagine di copertina: foto di Global Environment Facility

You are donating to : Italian Climate Network

How much would you like to donate?
€10 €20 €30
Would you like to make regular donations? I would like to make donation(s)
How many times would you like this to recur? (including this payment) *
Name *
Last Name *
Email *
Phone
Address
Additional Note
Loading...