SI CONCLUDE IL PRIMO CICLO DEL PROGETTO “MISSIONE ARIA PULITA”
L’anno scolastico volge al termine e la Sezione Clima ed Educazione fa un bilancio del progetto
Missione Aria Pulita.
CALL TO ACTION, CERCHIAMO FORMATRICI/FORMATORI E VOLONTARIE/VOLONTARI PER IL PROGETTO SCUOLA DI ICN
Italian Climate Network cerca giovani volontarie e volontari under 35 per diventare formatori e supportare il Progetto Scuola e le altre attività di educazione dell’associazione che si svilupperanno nel corso dell’anno.
CLIMATE SPACE FESTIVAL 2022: LA PARTECIPAZIONE DI ITALIAN CLIMATE NETWORK
Durante il mese di dicembre Italian Climate Network ha partecipato all’edizione 2022 di Climate Space con Maria De Pasquale, coordinatrice della sezione Clima ed Educazione, e Francesca Casale, formatrice del Progetto Scuola. Il progetto Climate Space, a cura di Francesco Cara, nasce da un’idea di Ludovico Einaudi e si ripete tutti gli anni in occasione dei suoi concerti al Teatro dal Verme di Milano, in collaborazione con Ponderosa Music&Art. Si tratta di uno spazio per esplorare, attraverso le immagini e la musica, le relazioni con la natura che cambiano con le conseguenze dei cambiamenti climatici. Quest’anno il tema di Climate Space erano le interconnessioni tra natura e città, la dipendenza delle città dalle risorse naturali e la permeabilità e l’influenza reciproca tra ambiente urbano e naturale.
Bloomberg Philanthropies avvia una partnership con la città di Milano per monitorare l’inquinamento atmosferico e tutelare la qualità dell’aria nelle scuole
Oggi Bloomberg Philanthropies ha annunciato una nuova partnership con la città di Milano e l’Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio (AMAT), dedicata alla... Read More
EDUCAZIONE CLIMATICA: AGIRE PER IL CLIMA, COMINCIANDO DALLA SCUOLA
Italian Climate Network in collaborazione con De Agostini Scuola ha progettato “Educazione Climatica”, il corso gratuito per formare i docenti delle scuole secondarie italiane di I e II grado sul tema del climate change, per stimolare con strumenti pratici e teorici corretti le conoscenze dei ragazzi e delle ragazze “millennial”, e far maturare in loro un nuovo senso di responsabilità collettiva verso l’ecosistema in cui vivono.




