PRE-COP31 NEL PACIFICO: UNA “ZONA DI SACRIFICIO” TRA NEGOZIATI, GEOPOLITICA E ASPETTATIVE
Tra ambizione climatica, tradizioni autoctone nel Pacifico e scienza, la Pre-COP31 nelle Fiji e a Tuvalu sarà un forum multilaterale, dominato da... Read More
NEGOZIATI INTERMEDI SUL CLIMA A BONN: L’ANALISI DI ITALIAN CLIMATE NETWORK
Come sono andati i negoziati intermedi di Bonn (SB64), cruciali per preparare il terreno verso la COP31 sul clima, in programma in Turchia
ESISTONO TASSE EQUE?
La giustizia fiscale entra nel cuore del dibattito sulla finanza climatica. Tassare profitti fossili e ultraricchi può trasformare la “scarsità” in scelta politica. Il nodo non è solo raccogliere fondi, ma decidere chi paga e dove vanno reinvestite le risorse.
LE ASPETTATIVE PER LA COP31
COP31 è percepita dai Paesi come il momento decisivo per passare all’implementazione concreta dell’Accordo di Parigi. Rimangono tra i temi centrali la rilevanza dell’obiettivo, il lancio del secondo Global Stocktake (GST) e la necessità di chiudere il gap sull’adattamento.
QUALE ADATTAMENTO SI FINANZIA?
Verso la chiusura degli SB64 di Bonn, la finanza climatica è tornata protagonista in quasi ogni discussione sull’implementazione. Per l’adattamento, però, il problema non è solo la distanza tra bisogni e risorse disponibili. Quando i soldi sono pochi, lenti o difficili da ottenere, finiscono per selezionare il tipo di adattamento che può esistere.




